Il Mental Coach parla del Mental Coaching
This is The Header Then

Sport coaching: “per fare una bella torta, ci vogliono gli ingredienti giusti..e in più..”

febbraio 14th, 2009 . by Alessio Spataro

Prima di parlarvi di un argomento a me tanto caro, chiedo venia se sono stato “latitante”… ma capirete il perchè appena vi dirò della settimana scorsa.
Da Martedì a Venerdì ho fatto dello Sport coaching con una squadra di Basket vicino Bari , Venerdì sera ho tenuto un workshop di memoria davanti a 50 persone, Sabato ho tenuto un seminario all’interno di una azienda sullo sviluppo delle abilità personali e professionali nel mercato attuale.E domenica..riposo?? Neanche per sogno!! Torno dalla squadra di basket, per dare il mio contributo per la partita contro la prima in classifica..(non potevo non esserci!).
E qui vengo al punto!!
La partita in sé è stata molto bella ed intensa: i ragazzi sono scesi in campo con un atteggiamento straordinario, hanno messo in pratica le cose fatte in settimana, ma, soprattutto, hanno giocato da vera squadra!! E quando ci sono questi ingredienti il risultato non può che essere positivo..anzi, direi schiacciante: +27 punti alla prima della classe!!! Per chi non sapesse nulla di basket.. è come se nel calcio una squadra avesse vinto con 5 o 6 reti di scarto!!
Straordinario!!! Ancora una volta, la dimostrazione che se la mente venisse allenata nella giusta maniera, potrebbe far fare cose incredibili e far ottenere risultati inimmaginabili! Come si spiega altrimenti il fatto che una stessa squadra perda le ultime due partite (di cui la domenica precedente persa contro l’ultima in classifica di quasi 30 punti!!), e vada poi a vincere contro la prima (con uno scarto di quasi 30 punti)???
Non ci può essere risultato positivo se la mente è focalizzata sulle difficoltà, se le emozioni predominanti sono la sfiducia, l’insicurezza, la paura (di sbagliare piuttosto che del giudizio altrui), se la concentrazione è assente e se la motivazione, la determinazione e lo spirito di squadra sono sotto terra!!
E la domanda (tipica!)può sorgere spontanea..”Alessio, mi vuoi dire che in soli 3-4 giorni può avvenire un simile, radicale cambiamento?”..
Il coaching mentale e la PNL hanno questo di straordinario: portano al miglioramento in pochissimo tempo e, soprattutto nello sport, il risconto è immediato!
Come è possibile?? Chi conosce la PNL sa che la mente “codifica” una qualsiasi esperienza in una certa modalità, attraverso i nostri cinque sensi. È in funzione di questa realtà “soggettiva” che creiamo il nostro sistema di valori (abbiamo cioè una scala gerarchica di cosa è per noi più importante nella vita) crediamo determinate cose circa noi stessi e circa il mondo, ci comportiamo in un determinato modo, e otteniamo determinati risultati.
Cambiando o modificando la “struttura” soggettiva si possono di conseguenza modificare i nostri risultati.
E’ un po’ come fare una bella torta: servono gli ingredienti giusti, i dosaggi giusti, e le sequenze giuste!
Bisogna “solo” conoscere cosa va fatto e come va fatto!!
E la torta è pronta!!

Pisa-Asti-Roma-PZ..e 3-0!

gennaio 20th, 2008 . by Alessio Spataro

Rieccomi qui. So di aver latitato un po’ sul blog, ma anche questa è stata una settimana straordinariamente impegnativa. Sabato e domenica ho tenuto il corso “Beauty Manager” a Pisa, per 40 estetiste, lunedi ad Asti un corso di comunicazione-motivazione per una azienda, e martedi a Roma una bellissima coaching di 4 ore con una titolare di un centro, che ha deciso poi di acquistare la consulenza annuale. Woow! Mercoledi mattina invece ho ripreso il corso Ial di Rionero, in cui, fino a venerdi, ho trattato argomenti importanti come la vendita ed il Public Speaking. E i pomeriggi e sera? La cosa che più mi motiva: lo straordinario lavoro di Sport Coaching, sia a “tu per tu” che di “team”, con i ragazzi della Virtus Volley Potenza. In questi giorni ho trasferito loro delle strategie di PNL per migliorare la sintassi della battuta, delle tecniche di rilassamento, e altre utili a gestire le fasi “critiche” e creare (ed aumentare) le risorse-emozioni più produttive sia per gli allenamenti che per la gara. Stasera (ora sono le 3.30), i ragazzi dovevano affrontare la seconda in classifica, il Marcianise. Per quel che riguarda me, nel pre-gara, ho deciso di fare un discorso breve ma che “richiamasse” tutto il lavoro fatto in questa e nelle precedenti settimane, e lasciare andare i giocatori a fare un bel riscaldamento. Tutti sono stati fin da subito in partita, e a dirla tutta non li avevo mai visti così decisi: il primo set è finito 25-12..con LA SECONDA in classifica! E nel secondo e terzo set, nonostante una risvegliata degli avversari, tutti hanno saputo gestire i momenti “critici” e, anche quando erano in svantaggio, sono stati uniti, concentrati e determinati a ribaltare il risultato. E alla fine.. un secco 3-0 per questi straordinari ragazzi! Non stavo e non stò tuttora nella pelle: sono ancora troppe vivide le azioni, i time-out, gli abbracci e i ringraziamenti di tutti a fine partita. Sono emozionatissimo! Mi godo il momento e voglio fissarlo dentro di me!..è quello che insegno: evidenziare i momenti positivi e ridurre quelli negativi! So che ci saranno momenti duri, ed io voglio essere ancora più al top per portare tutti questi ragazzi al loro top!