Il Mental Coach parla del Mental Coaching
This is The Header Then

“Questione di mentalità…”.. a dirlo non è un Mental Coach ma Marcello Lippi.

giugno 24th, 2010 . by Alessio Spataro

Sono qui a scrivere, mentre ascolto in diretta la conferenza stampa di Marcello Lippi alla fine della partita Slovacchia-Italia: 3-2.

“… mi dispiace per non essere stato in grado di aver dato alla squadra la giusta mentalità per affrontare una partita così importante; mi assumo tutte le responsabilità perchè evidentemente non ho saputo preparare la squadra, non tanto dal punto di vista tecnico-tattico ma dal punto di vista psicologico.. non ho saputo dare le giuste motivazioni e toccare le corde giuste per motivare e stimolare questi giocatori..

“Si, è vero all’interno della squadra ci sono dei profressionisti importanti.. ma comunque sono sempre delle persone..
e se in passato sono riuscito a dare loro le giuste motivazioni, e trovare la giusta miscela, a questo mondiale non ci sono riuscito.”

E’, ovviamente, un Marcello Lippi decisamente dimesso e rammaricato che parla!

Ma è comunque un Lippi da ammirare per il fatto che (ormai l’ex) C.T abbia pubblicamente riconosciuto le proprie colpe e si sia assunto le proprie responsabilità. Rispondendo ad una domanda, dice con fermezza: “E’ sempre il capo che ha la responsabilità per i risultati di un gruppo. Come per il 2006 penso di aver dato un importante contributo alla conquista del titolo mondiale, ora, nel 2010, non sono riuscito a creare le giuste condizioni psicologiche.”

Vincenzo D’Amico, in studio, ribadisce: “Lippi sostiene che non ha saputo motivare la squadra” ..”..ma mica c’è bisogno che ad un Mondiale l’allenatore dia le motivazioni ai giocatori perchè un giocatore, soprattutto ad un mondiale, le motivazioni le deve avere già dentro!” (e allora cosa ci sta a fare l’allenatore??? :-) )

Su tutte queste parole (sia di Lippi che di D’Amico) ci sarebbe molto da dire..

Ad ogni modo ho voluto riportare queste parole solo perchè, ancora una volta, viene sottolineato quanto l‘aspetto mentale, psicologico e motivazionale sia determinante nel raggiungimento di una ottima prestazione.

Ma il punto è: se è vero che tutta la squadra si è allenata per un mese intero sia dal punto di vista tecnico, tattico e atletico, quanto si sono allenati i singoli giocatori dal punto di vista mentale?

Dai discorsi fatti da Lippi (“non ho saputo dare le giuste motivazioni”), si deduce che ancora si pensa (siamo nel 2010!) che sia sufficiente “motivare” i giocatori per farli rendere al massimo così come dalle parole di D’Amico è evidente la forte credenza che i giocatori debbano trovare le motivazioni dentro di sè: sì, è ovvio, un bravo allenatore dovrebbe essere anche un “bravo motivatore”, così come un bravo giocatore dovrebbe trovare gli stimoli dentro di sè, ma, come è accudato in questo mondiale, non sempre tutte queste cose si verificano…contemporaneamente!..

Lo dico più da ex-calciatore che da Mental Coach: purtroppo ancora oggi nel calcio ci si affida troppo alle capacità “naturali/innate” del singolo giocatore e troppo si spera che per quella determinata gara quel giocatore sia “in giornata”, si spera che, da solo e in maniera “spontanea”, quel giocatore trovi la giusta concentrazione e determinazione, si incrociano le dita e poi si spera, si spera e ancora si spera…

E’ un pò come dire: non alleniamoci fisicamente, tecnicamente e tatticamente, e poi speriamo che i giocatori corrano per tutta la partita, che siano precisi nei passaggi e che eseguano i giusti schemi con i giusti automatismi!!
Sarebbe davvero bello, ma penso che sia un pò improbabile che così facendo si possano ottenere dei bei risultati (a parte il famoso fattore CU..) :-)

Allora il punto è: Perchè ci si allena tutti i giorni?
Ci si allena per cercare di creare in partita quelle condizioni ottimali affinchè poi si giochi in maniera più organizzata e non ci si affidi troppo alla buona sorte! … CI SI ALLENA perchè “MA DAI…ALESSIO, E’ OVVIO CHE CI SI DEBBA ALLENARE” se vuoi tentare di vincere!

Eh già!! E’ OVVIO CHE CI SI DEBBA ALLENARE!!! :-)
“Come posso farmi trovare preparato al momento opportuno se non mi alleno prima?”

Questo lo si dà per scontato per gli aspetti tecnico-tattico-atletico, ma non, (per lo meno nello sport del calcio), per l’aspetto mentale e psicologico!

Ci si limita a dire “non sono concentrati, hanno paura, sono insicuri, stanno andando al 20% delle loro potenzialità!”

Ma, a maggior ragione in vista di determinate competizioni, dove ormai le squadre sono molto più “livellate” sul piano tattico-atletico che in passato, la vera differenza la fa l’aspetto mentale e motivazionale: ovvero l’abilità dei singoli giocatori di farsi trovare concentrati, sicuri e motivati, non per puro caso, ma perchè quella concentrazione, sicurezza e motivazione sono stati allenati e condizionati prima della gara con sedute di Mental Coaching specifiche!

Un occhio un pò più esperto e attento avrebe potuto “scommettere” fin dall’inizio sull’esito finale della partita… perchè c’erano tutti i segnali di una “morte annunciata”… (in verità i segnali “non verbali” erano evidenti sia all’inizio di questa partita ma nelle interviste dei giocatori di questi giorni c’erano molti molti segnali “verbali, para-verbali e non-verbali” altrettanto ben evidenti!).

Magari nei prossimi post vedremo che tipo di training mentale sarebbe stato opportuno fare per arrivare “un pò più preparati” in vista di una competizione tanto impegnativa (ribadisco) soprattutto dal punto di vista mentale e motivazionale!

Detto ciò, onore comunque a Lippi per il discorso fatto!

Sport Coaching con il pilota…

ottobre 14th, 2009 . by Alessio Spataro

Domenica e Lunedi sono stato a Roma.
Non certo per passeggiare in centro (anche perchè c’è stato un vero e proprio nubifragio), ma per fare due coaching “full immersion” con un giovane pilota di Formula3 Italia.
Abbiamo messo “solo” delle basi ad un percorso di coaching che ci vedrà coinvolti per tutta la prossima stagione.
Come prima cosa, in occasione dell’ultima gara di questo campionato, abbiamo fatto un lavoro soprattutto nella “ristrutturazione” di questa annata che, purtroppo, non è andata benissimo, ed abbiamo fatto un importante lavoro di condizionamento sull’atteggiamento, sulla mentalità e sulla determinazione da avere da qui in avanti.
I ragazzi che corrono nelle formule minori non solo sono piloti molto giovani (e quindi con poca esperienza nella gestione delle pressioni), ma spesso sono condizionati (o meglio, si fanno condizionare) nelle emozioni e nella testa da tutto ciò che sta loro attorno: da ciò che dicono i genitori, i meccanici, gli ingegneri, il manager..e non per ultimo, gli “imprevisti” che la monoposto e tutte le sue componenti meccaniche possono presentare in qualsiasi momento.
E’ in questo che l’automobilismo si differenzia da altri sport: la componente non umana, cioè la meccanica.
Quindi da una parte si deve “imparare ad accettare” eventuali guasti o rotture che esulano dalle capacità dirette del pilota, ma dall’altra lavorare comunque sull’aspetto mentale che inevitabilmente ha un aspetto preponderante (assieme alla preparazione atletica) nel raggiungimento di elevate prestazioni.
Da questo punto di vista, con il giovane pilota in questi due giorni ho cercato di dare forti stimoli motivazionali, e soprattutto abbiamo creato insieme un efficace e produttivo “rituale” nella preparazione del pre-gara.
Come molti sportivi sanno, la “fase di attesa alla gara” è vissuta in maniera molto intensa ed è per questo che, nel bene o nel male, può risultare determinante in ottica del risultato finale.
(Ad ogni modo spiegherò meglio nei prossimi post questo aspetto).
Inoltre abbiamo creato (e condizionato al massimo) la strategia per come entrare, man mano che ci si avvicina alla qualifica o alla gara, ad uno stato emozionale “di eccellenza”, ad un vero e proprio “peak state” straordinario. Mamma mia, che lavoro, semplicemente esilarante!! Mentre guidavo la coaching, non immaginate che livello di energia sentivo, e quanta energia c’era nella stanza!! Emozionante, anzi elettrizzante!!!

Sono davvero contento per il tipo di lavoro fatto, soprattutto per come il giovane pilota si è lasciato andare, fidandosi ed affidandosi totalmente. Questo è il modo migliore per creare un’ottima sinergia!

Che dire, le basi sono state messe: ora c’è da condizionare il lavoro fatto caro pilota, e non sai quante altre cose strabilianti ti aspettano nelle prossime coaching!

Fai un gran weekend, e un grosso in bocca al lupo!!

Sport coaching: “per fare una bella torta, ci vogliono gli ingredienti giusti..e in più..”

febbraio 14th, 2009 . by Alessio Spataro

Prima di parlarvi di un argomento a me tanto caro, chiedo venia se sono stato “latitante”… ma capirete il perchè appena vi dirò della settimana scorsa.
Da Martedì a Venerdì ho fatto dello Sport coaching con una squadra di Basket vicino Bari , Venerdì sera ho tenuto un workshop di memoria davanti a 50 persone, Sabato ho tenuto un seminario all’interno di una azienda sullo sviluppo delle abilità personali e professionali nel mercato attuale.E domenica..riposo?? Neanche per sogno!! Torno dalla squadra di basket, per dare il mio contributo per la partita contro la prima in classifica..(non potevo non esserci!).
E qui vengo al punto!!
La partita in sé è stata molto bella ed intensa: i ragazzi sono scesi in campo con un atteggiamento straordinario, hanno messo in pratica le cose fatte in settimana, ma, soprattutto, hanno giocato da vera squadra!! E quando ci sono questi ingredienti il risultato non può che essere positivo..anzi, direi schiacciante: +27 punti alla prima della classe!!! Per chi non sapesse nulla di basket.. è come se nel calcio una squadra avesse vinto con 5 o 6 reti di scarto!!
Straordinario!!! Ancora una volta, la dimostrazione che se la mente venisse allenata nella giusta maniera, potrebbe far fare cose incredibili e far ottenere risultati inimmaginabili! Come si spiega altrimenti il fatto che una stessa squadra perda le ultime due partite (di cui la domenica precedente persa contro l’ultima in classifica di quasi 30 punti!!), e vada poi a vincere contro la prima (con uno scarto di quasi 30 punti)???
Non ci può essere risultato positivo se la mente è focalizzata sulle difficoltà, se le emozioni predominanti sono la sfiducia, l’insicurezza, la paura (di sbagliare piuttosto che del giudizio altrui), se la concentrazione è assente e se la motivazione, la determinazione e lo spirito di squadra sono sotto terra!!
E la domanda (tipica!)può sorgere spontanea..”Alessio, mi vuoi dire che in soli 3-4 giorni può avvenire un simile, radicale cambiamento?”..
Il coaching mentale e la PNL hanno questo di straordinario: portano al miglioramento in pochissimo tempo e, soprattutto nello sport, il risconto è immediato!
Come è possibile?? Chi conosce la PNL sa che la mente “codifica” una qualsiasi esperienza in una certa modalità, attraverso i nostri cinque sensi. È in funzione di questa realtà “soggettiva” che creiamo il nostro sistema di valori (abbiamo cioè una scala gerarchica di cosa è per noi più importante nella vita) crediamo determinate cose circa noi stessi e circa il mondo, ci comportiamo in un determinato modo, e otteniamo determinati risultati.
Cambiando o modificando la “struttura” soggettiva si possono di conseguenza modificare i nostri risultati.
E’ un po’ come fare una bella torta: servono gli ingredienti giusti, i dosaggi giusti, e le sequenze giuste!
Bisogna “solo” conoscere cosa va fatto e come va fatto!!
E la torta è pronta!!

Un saluto “volante” a tutto il gruppo..

gennaio 22nd, 2009 . by Alessio Spataro

..Finalmente stamani riesco a fermarmi un attimo e posso scrivere due parole sul blog.
Questi giorni, infatti, sono stati molto intesi: corso in azienda, trasmissione televisiva per parlare di Coaching Sportivo, una sessione di Personal Coaching e per finire, ieri, un workshop sulle tecniche di memoria.
Ma aldilà degli impegni, questo post lo voglio dedicare al bellissimo gruppo di “commerciali” del Sud Italia, con i quali ho passato una Domenica ed un Lunedì a dir poco entusiasmanti! Due giorni “full-immersion” dedicati alla comunicazione e PNL, all’atteggiamento mentale ed alle credenze ma soprattutto al divertimento!!
In particolare, tutta la mattina del secondo giorno l’abbiamo dedicata a delle belle e divertentissime prove pratiche di team building, problem solving e leadership personale, in cui tutti i partecipanti si sono coinvolti ed impegnati al 110%.
In cosa consistono??
Sono dei veri e propri giochi e prove fisiche di assoluto divertimento che “nascondono” nello stesso tempo delle importanti “learning experience”… Dovevate vederli: uno spettacolo!!!.. ed è stato ancora più bello vedere con quanta attenzione ed entusiasmo ogni singola persona partecipasse anche allo “sharing” (condivisione) finale..(che è la parte più importante!!)
Che dire..Ragazzi..Spero proprio che adesso facciate tesoro dei giorni passati insieme (anche perchè..dobbiamo far vedere chi siamo ai colleghi “polentoni”!!!!) e ovviamente..andate alla grande!!!
Vi ringrazio ancora per le belle giornate e le belle emozioni che mi avete fatto vivere e arrivederci alla prossima puntata.

Il vostro coach Ale

Fai ciò che più ti appassiona!!

dicembre 20th, 2008 . by Alessio Spataro

Spesso non si vede l’ora che arrivi il wekend per staccare la spina dal lavoro..
Non nascondo che a volte è così anche per me (soprattutto quando stando molti giorni in giro per l’Italia, ti vengono a mancare le persone care..) .. ma ti capita mai di vivere periodi in cui ti senti “al top”, hai energia e motivazione da spendere e vorresti che la giornata non finisse mai??
Bè, sono convinto di una cosa..può capitare solo se ami il tuo lavoro e se provi una forte passione per ciò che fai!!.. solo così non si guarda mai l’orologio!!
Per questo mi sento sempre di suggerire: “fai ciò che più ti appassiona! Dedica tutto il tuo tempo e le tue energie in ciò che realmente ami fare, perchè in questo modo l’energia che tu investi in quella cosa ti darà  ulteriore energia positiva! Non tutto si raccoglie subito, è vero, ma la passione è quella unica risorsa che ti fa alzare ogni mattino con una rinnovata determinazione per raggiungere la tua meta, i tuoi sogni, anche quando in quel momento non stai raccogliendo quanto vorresti!”..
Bè, ti ricordi quando, qualche post fa, raccontavo che stavo seminando come non mai, e, in tante direzioni??..
Si..posso dirlo..e lo dico con orgoglio, dopo tanti sforzi, tanti momenti duri veramente “sfidanti”, ora si inizia a raccoglire..(e siamo solo agli inizi!!!) E, ovviamente, risultati positivi portano altri risultati positivi.
In questo periodo sento veramente il vento il poppa e ho tanto tanto entusismo. Essere impegnato su tanti fronti mi dà una carica incredibile e penso che se le giornate fossero di 40 ore le massimizzerei comunque tutte.
Stasera è Sabato..vero?? Sì, e per questo “stacco la spina” con i miei nuovi collaboratori: due-tre ore di formazione e poi tutti a cena fuori..
Lavoro?? No..pure e semplice PASSIONE!!!

Al sud come al nord..bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto!

dicembre 18th, 2008 . by Alessio Spataro

Spesso si sente dire che al Sud ci sia poco da fare, poco interesse per le cose, poca motivazione… bè da quando sono a Potenza in maniera più costante ho avuto il piacere e la soddisfazione di constatare proprio il contrario. Come sempre. dipende da te, dalle cose che vuoi vedere e su cui ti vuoi più focalizzare.
Dico questo..perché in neanche due mesi di Potenza..ho avuto già modo di conoscere e di lavorare con un sacco di persone realmente interessate al mondo del coaching (nello studio, nello sport, in aziende) e della crescita personale!
Oltre al Master di Memoria e lettura veloce tenuto a metà  Novembre con 25 persone (da cui sono nati immediatamente 8-9 collaboratori..CHE HANNO UNA GRAN VOGLIA DI CRESCERE E METTERSI IN GIOCO!!), ho fatto 4 giorni di corso sulla comunicazione, coaching e gestione emozioni per le sedi di Potenza e Matera di un importante ente nazionale.
Ho già avviato due programmi di coaching e consulenza in due aziende potentine che comprenderranno per tutto il 2009 corsi di gruppo, sessioni individuali di Business e Life coaching con titolari e dipendenti.
Sono ospite ogni settimana di una trasmissione sportiva che ha dimostrato grande interesse al “mio mondo” (e per questo devo ringraziare e dare merito al giornalista Giovanni Salvia e a tutta la redazione per la sua grande apertura mentale, per il suo desiderio di conoscere e di aprirsi alle “nuove frontiere dello sport”).
Sto facendo delle coaching personali con imprenditori, medici, sportivi.. e, soprattutto, ho conosciuto delle persone importanti sia del mondo del calcio che del basket con le quali…. a cose definite… vi racconterò!
Non sto dicendo queste cose per tessere le mie lodi, ma per sottolineare ancora una volta una cosa: sì,è vero, ci sono delle persone chiuse, rigide, poco motivate al miglioramento, o comunque molto scettiche (anzi “prevenute”..che PRE-GIUDICANO ancora prima di conoscere!!!).. ma queste ci sono ovunque, al Sud come Nord e come al Centro Italia, ma ci sono anche tante tante persone che vogliono crescere, dimostrano apertura (almeno quella!!), amano il miglioramento e lo sviluppo personale e desiderano imparare! Ed io amo lavorare proprio con queste persone!! Perchè sono quelle persone che partano sì scettiche..(chi non lo è un minimo quando si parla di Coaching Mentale!), ma non si fanno bloccare dalla novità (anzi per qualcuno..dalla paura dell’ignoto), ma anzi si fidano e si affidano e..guarda caso sono quelle che ottengono i migliori risultati!
Amo il Coaching Mentale, amo il mio lavoro proprio per questo, per le incredibili soddisfazioni che quotidianamente mi dà  !! E’ semplicemente bellissimo vedere lo scetticismo iniziale che alla fine del lavoro diventa ENTUSIASMO E SODDISFAZIONE, le paure e le insicurezze che diventano CORAGGIO E DETERMINAZIONE.
Che dire bellissimo… STRAORDINARIAMENTE APPASSIONANTE!!!
E visto che mi nutro di queste “magiche pozioni”, preferisco assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto!!

Le “calamite” della mia vita…

ottobre 15th, 2008 . by Alessio Spataro

Questa la devo raccontare..
Lunedì mattina, alle 5.30, ero già  in macchina per andare a condurre un corso a Ceprano (vicino Frosinone), corso che è stato organizzato da una azienda con la quale ho avviato una importante partnership.
Il corso in sè è andato benissimo: tutte le 40 titolari di centri estetici hanno apprezzato il mio “intervento” ed hanno dimostrato molto interesse verso gli argomenti trattati (il Coaching Mentale, il mercato attuale, cosa fare e come fare per migliorare le vendite, per gestire al meglio le proprie potenzialità aziendali ma anche quelle personali: l’atteggiamento mentale, il lavorare sempre per obiettivi, migliorare la propria comunicazione verbale, para-verbale e non verbale..).
Per me è sempre motivo di soddisfazione quando vedo il cambiamento nelle persone avvenire in poche ore: quando passano dallo scetticismo iniziale (e naturale) ad un grande interesse verso il mio lavoro, il mio ruolo di coach e soprattutto verso il miglioramento professionale e la crescita personale.
E già  a fine giornata molte mi hanno chiesto direttamente di iniziare quanto prima un percorso di coaching mentale e di consulenza aziendale. Ora dovremo solo pianificare bene le cose..erano così tante!
Ma il bello della giornata non era ancora finito.
Non vi ho detto che, prima di partire, i miei programmi erano ben precisi: sarei partito da Potenza alle ore 5.30, avrei fatto tappa a Ceprano fino alle 18.00 e poi sarei arrivato comodamente a casa a Roma intorno 19/19.30. A Roma avrei fatto del lavoro fino a venerdì e poi sarei salito a Bologna per condurre un corso di PNL per tutto il weekend.
Parlo al condizionale perchè mentre guidavo per tornare a Roma..ho ricevuto una piacevolissima telefonata per un invito a partecipare, il giorno successivo, ad una trasmissione sportiva presso una tv privata.
Il tutto però sarebbe stato a Potenza!!. .Riuscite a capire il mio conflitto?? A soli 60 km da casa..dopo una alzataccia, un viaggio, un corso..non vedevo l’ora di arrivare, cenare con calma e godermi la serata..(mi stavo già  visualizzando il mio bel divano di Roma!!).. e dall’altra parte? Una proposta di lavoro? Un oneroso contratto da firmare? No..nulla di tutto questo..c’era “solo” il calcio, la mia prima passione, e c’era il coaching sportivo, la mia seconda passione!!
..Chi mi conosce lo sa.. Cosa avrò mai fatto?
In pochi minuti ho fatto un (bel) pò di telefonate per massimizzare il lavoro: ho rimandato gli appuntamenti di Roma alla prossima settimana ed ho anticipato gli appuntamenti di Potenza della settimana successiva a questi giorni. Fantastico!!
E al primo casello autostradale disponibile..ho fatto “inversione di marcia” per tornare a Potenza..e rifarmi altre 3 ore di macchina!!
Follia?? Forse..ma a chi non è mai capitato di fare la follia di prendere la macchina, un treno, o un aereo e farsi km e km e raggiungere la donna che si ama? Irresistibilmente attratto da quella “calamita”? Che ci posso fare se sono terribilmente innamorato di tutto ciò che attiene al mio lavoro, allo sport ed al coaching sportivo??
Per di più, oltre alla mie “calamite”, c’è stata “la vocina interna” (che sempre mi accompagna) che mi ha detto: “Alessio..eccoti l’occasione per allenare la tua congruenza, il tuo essere coach, il fare il tuo lavoro con sempre più passione!” .. “Essere congruenti non significa forse fai ciò che dici e dì ciò che fai?”
E già ..proprio così! Lo dico sempre nei corsi o nelle sessioni di coaching: “se vogliamo una vita entusiasmante e appassionante..l’unica cosa che possiamo fare è “mettere entusiasmo e passione in ciò che facciamo!” ..se vogliamo acquisire più autostima e sicurezza dobbiamo imparare a cogliere le opportunità che la vita ci presenta e decidere velocemente.. in qualsiasi occasione!!
Beh.. sapete una cosa? Sono arrivato a Potenza molto stanco, ma l’energia era comunque alle stelle..e tenuta alta da alcune immagini nella mia mente: le cose che avrei fatto il giorno dopo.
E ieri, martedì, le immagini si sono concretizzate: al pomeriggio sono andato allo stadio “Viviani”, (..quanti ricordi e che bellissima sensazione quando ri-calpesto l’erba di un campo di calcio!), ho conosciuto il mister e alcuni giocatori del Potenza..e alla sera ero in trasmissione a rispondere ad alcune domande circa..il mio lavoro, il coaching mentale, il calcio..circa..le “calamite” della mia vita!!

Sport Coaching

luglio 15th, 2008 . by Alessio Spataro

Ora si può dire…Ecco la novità  di cui vi ho anticipato qualcosa…

http://www.ruvochannel.com/index.php?azione=readnews&id=997

E’ stata davvero una bella e piacevole giornata!

Grandi si nasce o si diventa?..

marzo 10th, 2008 . by Alessio Spataro

Eccoci qui..Sono appena tornato da un corso di Roma che oggi ho tenuto per tutti i centri estetici del Lazio. E con questo ho iniziato la nuova settimana! Quella scorsa si è conclusa con l’ 8 Marzo (scusate donne, ma proprio non ho avuto modo di farvi gli auguri..va bene lo stesso se li faccio ora?)..e sabato c’è stato anche il match Virtus Potenza-Marigliano. La partita si preannunciava ad alta tensione (a causa della partita di andata), ma comunque i ragazzi, con un po’ di alti e bassi, hanno vinto con un sudato 3-1. Di positivo, oltre la vittoria, i tre punti, ed il bilancio di 8 vittorie su 9 partite (come si dice..alla sola ipotesi ad inizio coaching ci avrei messo 10 firme!), c’è che nei ragazzi percepisco maggior fiducia nei propri mezzi e nella loro capacità di poter “ribaltare” le situazioni difficili, da migliorare c’è sicuramente il fatto che a volte quelle situazioni difficili ce le creiamo da soli, con errori banali e cali di concentrazione.. Cose che, ovviamente, contro squadre più solide non possiamo permetterci! Il nostro approccio (e la nostra mentalità) deve essere il più possibile lo stesso, indipendentemente da chi abbiamo di fronte. Qui stà la forza della grande squadra! E se tale vogliamo diventare, questo è l’ulteriore salto di qualità  che, tutti insieme, dobbiamo assolutamente fare.
Grandi si nasce o si diventa? Beh, secondo voi, come la penserò??? e voi…che dite???

Gippo e la Virtus

febbraio 25th, 2008 . by Alessio Spataro

Eccomi qui.. finito il corso a Pisa (avevamo in sala 100 estetiste), sono arrivato a Carrara dai miei genitori.
Domani ho una consulenza presso un centro proprio nella mia città ..chi l’avrebbe mai detto!.. abituato a lavorare sempre fuori!!
E prima di cena sono riuscito a passare una bella oretta anche con il mio caro amico Gippo. E’ venuto a casa mia, gli ho fatto rivedere mia madre (dopo più di 10 anni) e ovviamente abbiamo parlato di tante cose, come se non ci vedessimo da un giorno. Con Gippo è sempre così!!.. provo sempre delle belle sensazioni quando ci sentiamo e a maggior ragione quando ci incontriamo. Abbiamo parlato di famiglia, di lavoro, di vecchi amici..e, ovviamente, da sportivi nati, di sport e di coaching. Lui mi ha raccontato i suoi ottimi risultati nel calcio, (sono primi in campionato), ed io delle belle soddisfazioni con la Virtus Potenza. Ah, a proposito, ancora non vi ho detto il risultato di sabato a Caserta: Maddaloni CE – Virtus PZ…1-3 ! Una partita molto sofferta, (forse affrontata con un pizzico di superficialità , o, meglio, poca incisività !), resa ancora più difficile da un arbitraggio “poco felice!” e da troppo nervosismo. Fortunatamente, anzi, direi volutamente, i ragazzi hanno deciso di rimettersi all’opera per raddrizzare la gara e raggiungere l’obiettivo prefisso: i 3 punti pieni! C’è, ovviamente, ancora tanto da migliorare, ma comunque un grande BRAVI RAGAZZI per come hanno reagito e per il carattere dimostrato. Ora ci sarà  la settimana di pausa campionato..ed io, ne approfitterò per farmi con Rossella un tanto desiderato week-end di stacco..assoluto!..Me lo sono messo addirittura in agenda..

Un bel 3-1 al buon Gaeta..

febbraio 17th, 2008 . by Alessio Spataro

Dopo un primo set un pò in sordina, ho rivisto la determinazione, la “fame” e lo spirito di squadra della vera Virtus. Magistralmente diretti dal grande mister Tonino, sempre attento ai minimi particolari, tutti i ragazzi hanno saputo reagire subito, sono stati molto bravi a seguire le indicazioni tecniche e tattiche, ed hanno anche avuto il forte carattere per ribaltare letteralmente la situazione. E così il Gaeta, che stava facendo benissimo in ogni fondamentale, vincendo il primo set e difendendo alla morte ogni palla fino a metà del secondo set, nulla ha più potuto fare di fronte alla crescente determinazione e convinzione dei ragazzi. Punto dopo punto si è visto come tutti i giocatori della Virtus Potenza diventavano più decisi e sicuri, andando a smontare le certezze degli avversari. E questo fino al quarto ed ultimo set conclusosi addirittura 25-13. Con questo bel 3-1 i ragazzi hanno dimostrato di voler riprendere subito il ritmo campionato interrotto dalla parentesi Anagni. L’ importante è che anche in settimana ci si alleni con questa dedizione e spirito di squadra. Non mi stancherò mai di ripetere che se si vuole raccogliere dei bei frutti in partita, bisogna seminare bene in ogni allenamento della settimana.. tutti, nessuno escluso!!!!
Come sempre, prendiamoci questi giorni per associare piacere e motivazione alle belle performance, godiamoci questo bel risultato, e ricarichiamoci per la prossima sfida.
Questo, ovviamente, lo dico anche (e soprattutto) per me, dato che da domani mi inizieranno due settimane di fuoco! Roma, poi Torino, poi Potenza. Dopo la partita di Caserta, subito partenza per Pisa (corso di tre giorni), ritorno a Roma e di nuovo Bologna. Meglio oggi riposare e rilassarsi per bene!! Che dite?
Buona domenica a tutti. Ale

Causa e non effetto!!

febbraio 11th, 2008 . by Alessio Spataro

Ieri pomeriggio si è giocato Anagni-Virtus Potenza..risultato finale: 3-0. Peccato, perchè tutto sommato il primo set siamo stati abbastanza presenti e sicuri, tant’è che lo abbiamo perso 25-23. Purtroppo, per il resto della partita, abbiamo commesso troppi errori, in tutti i fondamentali, e, soprattutto in battuta. Non so ancora il perchè ma non abbiamo giocato all’altezza delle nostre capacità. Non abbiamo avuto abbastanza determinazione, convinzione e concentrazione per superare un avversario che era alla nostra portata, ma che è stato molto più attento e deciso di noi. Chi mi conosce lo sa: non sono abituato a nascondermi e/o scappare dalle responsabilità, mi piace, anzi, per quanto possibile, in ogni situazione considerarmi “causa” e non “effetto”. Si, forse è vero: come mi hanno detto alcune persone, si è sentito il fatto che nelle ultime due settimane io abbia visto la squadra solo 2 giorni (a causa di altri miei impegni di lavoro), ma, come sempre, seppur in modo tempo, voglio pensare che io dovevo fare di più, io evidentemente non ho fatto capire abbastanza l’atteggiamento, la mentalità e le “strategie” da adottare durante la partita. Non so se è veramente così, ma ormai questa è la mia forma mentis!
E come forma mentis da coach della squadra, devo far notare comunque che ci sono stati dei comportamenti da parte di alcuni ragazzi non molto (per dirla con diplomazia) “produttivi” nè per se stessi, nè, tanto più, per i compagni di squadra. Non si accorgono che con quei gesti ed atteggiamenti minano lo spirito di team e cancellano tutto il buon lavoro fatto in questo mese e mezzo. In settimana cercherò un chiarimento e mi adopererò affinchè ciò non accada più!
Del resto, come dicevo in altri post, siamo figli delle nostre abitudini. Per cui dovremo fare ancora del coaching per allenare e “condizionare” quelle azioni e quei comportamenti che consolidino nuove abitudini! La mente, come ogni altro muscolo, va allenato, giorno dopo giorno, altrimenti “si atrofizza”. Ci vuole tempo, lo so! A me spetta il compito di responsabilizzare i ragazzi ad allenare anche i muscoli mentali, caratteriali ed emozionali e fare in modo che i tempi siano i più brevi possibile.. e a loro, (se non vogliono ricadere nei vecchi errori) spetta fare una sola cosa: AZIONE CONCRETA E COSTANTE!!

“Figli delle nostre abitudini…”

febbraio 4th, 2008 . by Alessio Spataro

Ieri pomeriggio la VirtusPotenza ha affrontato un’altra gara impegnativa, contro il Guidonia, squadra invischiata nella lotta retrocessione. A dir la verità la partita non è stata entusiasmante come le ultime ed i ragazzi non hanno avuto la stessa lucidità e determinazione dimostrata contro Sora, Marcianise ecc.. Beh, sicuramente davanti avevano una squadra agguerrita, che non ci stava a perdere ulteriori punti, soprattutto in casa. Molti mi hanno detto che si è sentita la mia mancanza in settimana, ma la cosa che cerco di trasmettere ai ragazzi non è di certo la dipendenza da me, quanto la capacità di gestire in maniera efficace (ed autonoma) i propri stati d’animo, avere un atteggiamento positivo, orientato alle soluzioni e pronto a cogliere ogni opportinità che la partita (e la vita) presenta. La cosa che stò spesso ribadendo loro è che i risultati che noi otteniamo sono il frutto delle cose che più spesso facciamo, delle cose su cui più spesso ci focalizziamo e delle convinzioni che alimentiamo. In una frase “siamo figli delle nostre abitudini”! Le abitudini, in quanto tali, nascono dalle azioni che facciamo non una volta ogni tanto, ma più spesso! E allora come fare a creare nuove abitudini? Oltre a far conoscere (ed applicare) tecniche di PNL, cerco di far in modo che ogni persona alleni la perseveranza a ripetere e ripetere i pensieri, i comportamenti e le azioni più produttive.. per sè e per le persone che fanno parte del proprio team (squadra, famiglia o lavoro che sia)! Il mio lavoro consiste proprio nell’allenare questi “muscoli” e per questo devo essere io, in primis, più determinato e perseverante delle persone che vado “coachare”. Ma su questo, potete giurarci, sono molto preparato!
Ad ogni modo, durante la partita, i ragazzi sono stati bravi a recuperare e ribaltare quelle situazioni difficili che invece in passato subivano senza reagire. Alla fine è uscito un sofferto ma comunque meritato 3-2 per noi… e la quinta vittoria consecutiva!! Bravi, ragazzi, bravi tutti!! Queste sono le belle abitudini che vanno assolutamente coltivate, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento! Andiamo avanti su questa strada, andiamo e rendiamo la vita difficile anche all’Anagni!

Finalmente…e grande Virtus!!

febbraio 2nd, 2008 . by Alessio Spataro

Finalmente..ce l’ho fatta. Sono riusciuto a recuperare il post che avevo scritto la settimana scorsa.

Sono tornato ora ora a casa e finalmente ho tempo di riaffacciarmi sul blog. Beh, devo dire che di cose ne sono successe anche in questi giorni..intanto con venerdi sono terminate la mie docenze al corso Ial di Rionero. Ho trascorso ben 24 giorni insieme ai ragazzi, abbiamo affrontato tanti argomenti ma, soprattutto, lezione dopo lezione, ho avuto modo di legare sempre di più con ognuno di loro. Grazie all’impegno e all’entusiasmo di tutti si è formato un bellissimo gruppo e per questo ci siamo lasciati con un “arrivederci”, perchè resteremo in contatto e di sicuro ci rivedremo. (Anzi, ragazzi, ci tengo un sacco, per cui sentiamoci sempre, ok!?!)
E stasera, invece, con la Virtus Potenza ho vissuto altre straordinarie emozioni. Tutti i ragazzi hanno fatto un’altra partita da incorniciare. Un secco 3-0 alla terza in classifica..con parziali incredibili: 25-14,25-20,25-16..Semplicemente GALVANIZZANTE! Hanno gestito fin da subito la partita e, anche se non c’è stata la stessa brillantezza delle precedenti partite, hanno comunque sempre avuto la determinazione e la voglia di portare a casa un altro bel risultato. Sono super orgoglioso per la mentalità che stanno acquisendo e per quello che stanno seminando. Tutti, ovviamente, sono al settimo cielo..E chi non lo sarebbe..dopo 4 vittorie consecutive (di cui una fuori casa, dove invece avevano sempre perso!) Ci tengo a fare i complimenti a tutti, a chi ha giocato e a chi è stato fuori, ma soprattutto al mister Tonino, che, come sempre, ha studiato bene gli avversari e ha preparato i ragazzi e la partita al meglio. Ora godiamoci questi bei momenti, rilassiamoci un po’ in questi due giorni e poi da martedi si riparte.. ci aspettano due trasferte consecutive con due squadre toste! Io, questa settimana, per lavoro sarò a Milano e Roma per cui ragazzi allenatevi comunque alla grande..sapete cosa fare!!..io vi aspetto direttamente a Guidonia, pronto per un’altra motivante ed eccitante sfida!

Pisa-Asti-Roma-PZ..e 3-0!

gennaio 20th, 2008 . by Alessio Spataro

Rieccomi qui. So di aver latitato un po’ sul blog, ma anche questa è stata una settimana straordinariamente impegnativa. Sabato e domenica ho tenuto il corso “Beauty Manager” a Pisa, per 40 estetiste, lunedi ad Asti un corso di comunicazione-motivazione per una azienda, e martedi a Roma una bellissima coaching di 4 ore con una titolare di un centro, che ha deciso poi di acquistare la consulenza annuale. Woow! Mercoledi mattina invece ho ripreso il corso Ial di Rionero, in cui, fino a venerdi, ho trattato argomenti importanti come la vendita ed il Public Speaking. E i pomeriggi e sera? La cosa che più mi motiva: lo straordinario lavoro di Sport Coaching, sia a “tu per tu” che di “team”, con i ragazzi della Virtus Volley Potenza. In questi giorni ho trasferito loro delle strategie di PNL per migliorare la sintassi della battuta, delle tecniche di rilassamento, e altre utili a gestire le fasi “critiche” e creare (ed aumentare) le risorse-emozioni più produttive sia per gli allenamenti che per la gara. Stasera (ora sono le 3.30), i ragazzi dovevano affrontare la seconda in classifica, il Marcianise. Per quel che riguarda me, nel pre-gara, ho deciso di fare un discorso breve ma che “richiamasse” tutto il lavoro fatto in questa e nelle precedenti settimane, e lasciare andare i giocatori a fare un bel riscaldamento. Tutti sono stati fin da subito in partita, e a dirla tutta non li avevo mai visti così decisi: il primo set è finito 25-12..con LA SECONDA in classifica! E nel secondo e terzo set, nonostante una risvegliata degli avversari, tutti hanno saputo gestire i momenti “critici” e, anche quando erano in svantaggio, sono stati uniti, concentrati e determinati a ribaltare il risultato. E alla fine.. un secco 3-0 per questi straordinari ragazzi! Non stavo e non stò tuttora nella pelle: sono ancora troppe vivide le azioni, i time-out, gli abbracci e i ringraziamenti di tutti a fine partita. Sono emozionatissimo! Mi godo il momento e voglio fissarlo dentro di me!..è quello che insegno: evidenziare i momenti positivi e ridurre quelli negativi! So che ci saranno momenti duri, ed io voglio essere ancora più al top per portare tutti questi ragazzi al loro top!

« Previous Entries