Coaching Mentale
L’unico limite a quanto in alto possiamo andare, è quanto crediamo di poter salire.
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Bilanci e ripartenze: Coaching e calcio!

Gennaio 5th, 2010 . by Alessio Spataro

Dopo una lunga e rilassante pausa..(sono stato a Carrara con la mia famiglia e con il mio splendido nipotino di 5 mesi) con questo lunedi ho ri-iniziato ufficialmente il 2010!

Ogni anno, in questo periodo, tutti fanno un bilancio dell’anno appena finito.
Il mio, a livello personale, lo definirei “rivoluzionario”: in primis, il cambiamento di città, i traslochi, i conitinui viaggi Roma-Potenza, la conoscenza di nuove persone (e nuove abitudini), la programmazione del mio matrimonio (eh già, nel 2010 mi sposo!) e il ritorno a vecchie passioni sportive: nel 2009, infatti, ho coronato un mio grande sogno che ho sempre avuto da quando ho smesso di giocare a livello professionistico. Ho partecipato al corso da allenatori di calcio di I livello (e l’ho concluso come primo classificato) e pochi mesi dopo una società sportiva mi ha chiamato per allenare tutta la scuola calcio (dai 5 ai 10 anni) e la squadra della categoria “esordienti” (11-12 anni).
Questa è per me una vera e propria passione che vivo come un hobby/ dopo-lavoro e che, nello stesso tempo, mi permette di ri-vivere “il campo da calcio” ancora sotto un’altra veste: dopo quella di calciatore professionista e poi di Mental Coach (di dilettanti e di professionisti), a quella di allenatore..(per ora a livello dilettante, poi in futuro..chissà!)..

Ad ogni modo questa esperienza rappresenta per me un “veicolo” che soddisfa molti dei miei “bisogni e valori”: varietà e sicurezza/certezza, importanza e amore/unione, crescita e contributo..e che, seppur fatto per hobby e divertimento, mi permette comunque di trasmettere ai miei giovani atleti le altre mie grandi passioni quali il coaching mentale, l’attegiamento positivo e la motivazione.

A livello professionale, devo dire che è stato davvero un anno positivo, perchè, nonostante abbia cambiato città, sono riuscito subito ad inserirmi e a farmi conoscere anche in Basilicata.
Ho fatto corsi sulle tecniche di memoria e lettura veloce sia in alcune scuole che per privati, a livello aziendale ho fatto corsi in diverse realtà locali e nazionali su comunicazione e PNL, Vendita e Public Speaking, motivazione e leadership personale, Team-Building, ho fatto Life coaching e Sport Coaching: nel basket a Ruvo di Puglia, prima con le giovanili e poi con la B1, nella pallavolo a Potenza, a Roma ho lavorato nell’automobilismo con due nuovi piloti e nel golf con due semi-professionisti, nel calcio con alcuni giocatori (professionisti e dilettanti).. (non posso dire altro!)
E che dire della bellissima esperienza come opinionista di coaching sportivo in una TV locale..

Dico queste cose non per autocelebrarmi ma per dimostrare che quando ci sono impegno, determinazione e passione, gli obiettivi e i risultati si raggiungono comunque.
Proprio un anno fa molte persone mi dicevano: “ma resta a Roma, guarda che giù al sud è molto più difficile far conoscere il coaching e la formazione motivazionale..”

Beh, devo dire che la sfida da affrontare è stata dura ma comuque è stata superata e vinta!
Esattamente un anno fa scrivevo un post sugli obiettivi per il 2009.
Mentre lo scrivevo, ricordo bene che avevo già in mente gli obiettivi sui vari fronti che avrei voluto raggiungere..
Ad un anno di distanza posso dire che molte di quelle “mete” sono riuscito a raggiungerle..(non tutte quelle che avrei voluto, ovviamente!!). Ora, come sempre, mi focalizzerò sulle nuove e farò di tutto per alzare ancor più gli standard, miei e delle persone che mi circondano!
Tra i miei prossimi obiettivi ci sono sicuramente il coaching su più fronti e il calcio!!
Ho già delle cose in pentola veramente interessanti e non vedo l’ora di svilupparle appieno!

Ciò detto, nel guardare alla strada fatta lungo tutto il 2009, il mio pensiero non può non andare a quelle persone che hanno vissuto (e tuttora vivono) delle grosse difficoltà: ci tengo a chiudere questo mio post con un sincero e sentito augurio a tutte quelle persone che hanno perso un lavoro, alle famiglie dell’Abruzzo che sono state colpite dal terremoto, a tutti quei popoli nel mondo che hanno vissuto e vivono ogni giorno nel terrore della guerra.

Spero proprio e auguro di cuore che il 2010 possa dare la serenità e la pace a tutti loro.

Un caloroso abbraccio,

Alessio.

La Programmazione Neuro Linguistica

Dicembre 15th, 2009 . by Alessio Spataro

A volte, alcune persone mi chiedono:”Alessio, ma come nasce la PNL”?..
Beh, con questo post cercherò di dare una risposta a questa domanda..

Sotto il termine PNL o NLP (dall’originale Neuro Linguistic Programming) si intende una categorizzazione di tutta una serie di strategie, definizioni e principi facenti capo al mondo della comunicazione e della psicologia moderna; è una disciplina che indaga e studia i meccanismi che regolano il comportamento umano. La PNL nasce negli anni ‘70, nell’Università di Santa Cruz in California, grazie alle intuizioni di due grandi personaggi: il professore di linguistica John Grinder e lo studente di matematica Richard Bandler.
Bandler e Grinder hanno avuto l’intuizione originale di volgere l’indagine psicologica verso la ricerca “dell’eccellenza” piuttosto che verso la patologia. In altre parole, Bandler e Grinder si dedicarono a osservare e studiare tutta una serie di individui che, nei rispettivi campi, ottenevano risultati straordinari per poterne apprendere le strategie di comunicazione e comportamento e, da esse, trarre modelli (linguistici e comportamentali) di prestazione ottimale da poter poi riprodurre e insegnare.
In particolare dedicarono gran parte del loro tempo all’osservazione e al “modellamento” di famosi psico-terapeuti dell’epoca, Milton Erickson, Virginia Satir e Fritz Perls.
La PNL, quindi, esamina l’effetto del linguaggio sulla nostra programmazione mentale e sulle altre funzioni del nostro sistema nervoso. Si interessa anche di come la nostra programmazione mentale e il sistema nervoso plasmano e influenzano il linguaggio (verbale, para-verbale e non-verbale).
Ecco i motivi per i quali si dice che la PNL è “lo studio dell’eccellenza soggettiva ”, che l’essenza della PNL è il MODELLAMENTO, ossia il prendere un modello di eccellenza e scoprire specificamente cosa fa (con il cervello e il corpo) per produrre un determinato risultato. La PNL è straordinariamente grande perché ha sistematizzato un insieme di interventi che permettono di ottenere e far ottenere incredibili risultati in maniera veloce ed efficace negli ambiti della comunicazione, della gestione delle emozioni, della autostima e motivazione.
In origine Bandler e Grinder avevano studiato questi modelli di comunicazione, di straordinaria forza ed efficacia, in ambito terapeutico. Ma da lì a poco capirono che questi modelli potevano essere applicati ad altri campi della comunicazione umana, nei settori dell’industria e commercio, nelle vendite e trattative, alle attività legali e all’istruzione, alle diverse discipline sportive.

Oggi, la PNL è ormai riconosciuta come “strategia di cambiamento” assolutamente efficace e veloce. Un mental coach che voglia ottenere e far ottenere dei risultati non può non studiare e applicare (continuamente) questa straordinaria risorsa che “i geni” Bandler e Grinder ci hanno regalato.
Grazie a percorsi come il PRACTITIONER e il MASTER PRACTITIONER in PNL, oggi tutti possono imparare e impadronirsi delle tecniche di PNL.

Modelliamo Valentino Rossi…che grande!!

Ottobre 27th, 2009 . by Alessio Spataro

Domenica mattina mi sono svegliato di buon’ora per vedere la MotoGP..
Non volevo perdermi una gara decisiva che poteva essere decisiva in ottica campionato: e così è stato!

C’è stata l’ennesima impresa di Valentino Rossi.

Oltre ad avere molta simpatia nei suoi confronti, ho molta stima ed ammirazione verso il Vale nazionale (anzi mondiale!).

Mi piace vederlo in gara, come studia traiettorie e avversari, ma soprattutto mi piace ascoltare le sue interviste, perchè dalla sue parole emerge sempre una incredibile mentalità, una voglia e una determinazione che solo i campioni hanno.
Sarà un caso che abbia vinto il suo NONO mondiale??
Sorrido con ironia quando gli dicono che è fortunato: forse grazie alla fortuna puoi vincere un mondiale (grazie ad una combinazione di cose), ma nove!!??
Vale, penso incarni la vera mentalità che punta sempre all’ECCELLENZA, cioè a dare sempre e comunque il meglio di sè, e a tirar fuori il meglio dal team e dalla moto.
Quando altri sono in difficoltà, sono subito pronti a rimarcarlo (”la moto non va…”, “ci sono problemi nel team..”) e così hanno scuse pronte…Vale no, anzi, dalle difficoltà sembra proprio trarre ancora più stimoli e motivazione, nelle difficoltà sembra trovare quella carica ed energia indispensabili per vincere.

La PNL studia l’eccellenza, studia tutti quei campioni che in qualunque contesto ottengono risultati straordinari (= fuori dall’ordinario). E ormai in molti sanno cosa siano i “modelli linguistici”, e quanto le parole siano delle vere e proprie etichette che le persone mettano agli eventi.
In questo la PNL (ed il coaching) ribadiscono che non si deve parlare di “problemi” ma di “sfide”, non di “provare/tentare” ma di “fare!”. Bè, ascoltate attentamente Vale, perchè in questo è un vero campione da modellare!!
Ha sempre un linguaggio incredibilmente positivo (e contagioso!!), in ogni discorso (almeno tutti quelli che io ho ascoltato personalmente) ha sempre utilizzato termini positivi e potenzianti, e ha sempre concluso con un parole e “focus” ben orientati a trovare le soluzioni e a raggiungere il massimo risultato.
E anche quando ha sbagliato, dandosi personalmente e pubblicamente del somaro, ha dimostrato una grande abilità di auto-ironia, una grande abilità di auto-ristrutturazione e auto-motivazione, insomma una grande voglia di riscatto immediato (senza crucciarsi troppo sull’errore commesso!).
Linguaggio e mentalità da campioni, linguaggio e mentalità da ascoltare, osservare e modellare!!

Ascoltate una veloce intervista (e la sua auto-ironia)

Vale sul palco

e poi rifatevi gli occhi con:
1
Attenti al SOMARO

e 2
Sorpasso a Lorenzo

Che dire..Grande Vale!!!

Le “calamite” della mia vita…

Ottobre 15th, 2008 . by Alessio Spataro

Questa la devo raccontare..
Lunedì mattina, alle 5.30, ero già  in macchina per andare a condurre un corso a Ceprano (vicino Frosinone), corso che è stato organizzato da una azienda con la quale ho avviato una importante partnership.
Il corso in sè è andato benissimo: tutte le 40 titolari di centri estetici hanno apprezzato il mio “intervento” ed hanno dimostrato molto interesse verso gli argomenti trattati (il Coaching Mentale, il mercato attuale, cosa fare e come fare per migliorare le vendite, per gestire al meglio le proprie potenzialità aziendali ma anche quelle personali: l’atteggiamento mentale, il lavorare sempre per obiettivi, migliorare la propria comunicazione verbale, para-verbale e non verbale..).
Per me è sempre motivo di soddisfazione quando vedo il cambiamento nelle persone avvenire in poche ore: quando passano dallo scetticismo iniziale (e naturale) ad un grande interesse verso il mio lavoro, il mio ruolo di coach e soprattutto verso il miglioramento professionale e la crescita personale.
E già  a fine giornata molte mi hanno chiesto direttamente di iniziare quanto prima un percorso di coaching mentale e di consulenza aziendale. Ora dovremo solo pianificare bene le cose..erano così tante!
Ma il bello della giornata non era ancora finito.
Non vi ho detto che, prima di partire, i miei programmi erano ben precisi: sarei partito da Potenza alle ore 5.30, avrei fatto tappa a Ceprano fino alle 18.00 e poi sarei arrivato comodamente a casa a Roma intorno 19/19.30. A Roma avrei fatto del lavoro fino a venerdì e poi sarei salito a Bologna per condurre un corso di PNL per tutto il weekend.
Parlo al condizionale perchè mentre guidavo per tornare a Roma..ho ricevuto una piacevolissima telefonata per un invito a partecipare, il giorno successivo, ad una trasmissione sportiva presso una tv privata.
Il tutto però sarebbe stato a Potenza!!. .Riuscite a capire il mio conflitto?? A soli 60 km da casa..dopo una alzataccia, un viaggio, un corso..non vedevo l’ora di arrivare, cenare con calma e godermi la serata..(mi stavo già  visualizzando il mio bel divano di Roma!!).. e dall’altra parte? Una proposta di lavoro? Un oneroso contratto da firmare? No..nulla di tutto questo..c’era “solo” il calcio, la mia prima passione, e c’era il coaching sportivo, la mia seconda passione!!
..Chi mi conosce lo sa.. Cosa avrò mai fatto?
In pochi minuti ho fatto un (bel) pò di telefonate per massimizzare il lavoro: ho rimandato gli appuntamenti di Roma alla prossima settimana ed ho anticipato gli appuntamenti di Potenza della settimana successiva a questi giorni. Fantastico!!
E al primo casello autostradale disponibile..ho fatto “inversione di marcia” per tornare a Potenza..e rifarmi altre 3 ore di macchina!!
Follia?? Forse..ma a chi non è mai capitato di fare la follia di prendere la macchina, un treno, o un aereo e farsi km e km e raggiungere la donna che si ama? Irresistibilmente attratto da quella “calamita”? Che ci posso fare se sono terribilmente innamorato di tutto ciò che attiene al mio lavoro, allo sport ed al coaching sportivo??
Per di più, oltre alla mie “calamite”, c’è stata “la vocina interna” (che sempre mi accompagna) che mi ha detto: “Alessio..eccoti l’occasione per allenare la tua congruenza, il tuo essere coach, il fare il tuo lavoro con sempre più passione!” .. “Essere congruenti non significa forse fai ciò che dici e dì ciò che fai?”
E già ..proprio così! Lo dico sempre nei corsi o nelle sessioni di coaching: “se vogliamo una vita entusiasmante e appassionante..l’unica cosa che possiamo fare è “mettere entusiasmo e passione in ciò che facciamo!” ..se vogliamo acquisire più autostima e sicurezza dobbiamo imparare a cogliere le opportunità che la vita ci presenta e decidere velocemente.. in qualsiasi occasione!!
Beh.. sapete una cosa? Sono arrivato a Potenza molto stanco, ma l’energia era comunque alle stelle..e tenuta alta da alcune immagini nella mia mente: le cose che avrei fatto il giorno dopo.
E ieri, martedì, le immagini si sono concretizzate: al pomeriggio sono andato allo stadio “Viviani”, (..quanti ricordi e che bellissima sensazione quando ri-calpesto l’erba di un campo di calcio!), ho conosciuto il mister e alcuni giocatori del Potenza..e alla sera ero in trasmissione a rispondere ad alcune domande circa..il mio lavoro, il coaching mentale, il calcio..circa..le “calamite” della mia vita!!