Ed eccoci alla partita: sono passati due giorni, ma le immagini, le parole e le sensazioni, sono ancora ben vivide dentro di me.
Sabato 22 Dicembre 2007, è una data che ricorder a lungo perchè è stata una giornata che ho aspettato e vissuto con trepidazione, eccitazione e, ovviamente, la “sana” adrenalina.
All’arrivo dei giocatori al palazzetto, è scattata una vocina dentro di me: Ale, ci siamo! Vediamo quanto hai seminato.. ma sapevo che ancora non era finita: c’era l’ultimo discorso da fare nello spogliatoio nel pre-gara e poi il sostegno da dare durante la partita.
Dopo le ultime indicazioni tecniche e tattiche del mister, toccava a me.
Non avevo un discorso preparato, volevo trasferire ai ragazzi semplicemente ciò che sentivo: “ci tengo, per prima cosa, a ringraziarvi per quanto, in settimana, vi siate affidati e lasciati andare con me, e per quanto impegno e atteggiamento abbiate messo negli allenamenti. Detto questo, ragazzi, davanti abbiamo la prima in classifica, un team che su 10 partite ha fatto 10 vittorie.. e per questo io non vi chiedo di vincere…ora vi chiedo solo di andare in campo e attingere a tutte le vostre risorse. Attingere a ciò che abbiamo tanto allenato in questi giorni, e scendere uniti e compatti come una vera, come un’unica squadra!..cogliete ogni occasione per creare sempre più energia positiva, e fate in modo che si moltiplichi dentro di voi così come fa una palla di neve man mano che rotola giù dalla cima di una montagna!”..
..E poi via a fare il riscaldamento: tutti lo hanno fatto alla grande, con la giusta serenità, ma con tanta determinazione ed il focus mentale ben attivato sui propri obiettivi.. e così è stato anche durante la partita!
Nonostante gli avversari fossero nettamente superiori a livello fisico e tecnico, i ragazzi hanno dimostrato di avere più fame, di essere più team, e sono stati davvero straordinari.
Per me è stato bellissimo e un sacco gratificante vedere come ad ogni punto fatto si riunissero ad esultare e festeggiare, e come invece “interrompessero il modulo” ad ogni punto subito. Woow! Questo è voler ottenere risultati!!!
Ed io.. a bordo campo. Insieme al mister Tonino, ed il secondo Giancarlo, mi sono sentito in totale sintonia, ciascuno ben focalizzato sulle proprie aree di competenza. Anche questo è fare Team!..e sono sicuro che anche questo sia stato un valore aggiunto per i ragazzi. Loro due davano indicazioni dal punto di vista tecnico-tattico e davano a me libertà assoluta di fare il mio. E per questo voglio ancora ringraziarli! Io, da quello mentale-motivazionale, “mi limitavo” a rafforzare i momenti positivi e “ristrutturare” i momenti di difficoltà.
Alla fine, tutto il team, ha raggiunto un traguardo che sembrava impossibile qualche giorno fa: Virtus Potenza-Sora: 3-1!!! Che emozione, che soddisfazione!
All’ ultimo punto fatto, come un bimbo sono scoppiato in lacrime dalla commozione. Sentivo di essere stato, nel mio piccolo, una minima parte di quel successo. E l’ emozione è andata alle stelle quando prima il mister e poi i ragazzi, con un intenso abbraccio, mi hanno detto:”Grazie Ale, grazie Ale!..questa vittoria è anche tua!”..
Questa, però, è stata la vittoria di tutti: dei giocatori, (anche di chi dalla panchina incitava i compagni!), dei tecnici e di quei dirigenti che hanno accettato di “sposare” la nuova strada del coaching mentale. Per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi, i due Antonio, Daniel, Gigi, Ivan, Luca, Luigi, Nicola, PierGiuseppe, Sandro, Stefano,Vincenzo, Vittorio, i tecnici Tonino e Giancarlo, e soprattutto Gennaro, che, non solo ha creduto in me e nel coaching, ma tanto si prodiga per il bene della squadra e della società.
E, ovviamente, non posso non ringraziare Mariassunta, la mia ex-corsista ed amica, che, tifosissima della squadra, mi ha fatto conoscere Gennaro.
Sono stato lungo, lo so, ma ciò è quello che sentivo.
Adesso stacchiamo la spina e godiamoci il bel risultato (..non poteva esserci regalo più bello!).
Siamo alla vigilia di Natale, e per questo faccio tanti Auguri a tutti e che siano momenti di serenità e felecità.