Le “calamite” della mia vita…
ottobre 15th, 2008 . by Alessio SpataroQuesta la devo raccontare..
Lunedì mattina, alle 5.30, ero già in macchina per andare a condurre un corso a Ceprano (vicino Frosinone), corso che è stato organizzato da una azienda con la quale ho avviato una importante partnership.
Il corso in sè è andato benissimo: tutte le 40 titolari di centri estetici hanno apprezzato il mio “intervento” ed hanno dimostrato molto interesse verso gli argomenti trattati (il Coaching Mentale, il mercato attuale, cosa fare e come fare per migliorare le vendite, per gestire al meglio le proprie potenzialità aziendali ma anche quelle personali: l’atteggiamento mentale, il lavorare sempre per obiettivi, migliorare la propria comunicazione verbale, para-verbale e non verbale..).
Per me è sempre motivo di soddisfazione quando vedo il cambiamento nelle persone avvenire in poche ore: quando passano dallo scetticismo iniziale (e naturale) ad un grande interesse verso il mio lavoro, il mio ruolo di coach e soprattutto verso il miglioramento professionale e la crescita personale.
E già a fine giornata molte mi hanno chiesto direttamente di iniziare quanto prima un percorso di coaching mentale e di consulenza aziendale. Ora dovremo solo pianificare bene le cose..erano così tante!
Ma il bello della giornata non era ancora finito.
Non vi ho detto che, prima di partire, i miei programmi erano ben precisi: sarei partito da Potenza alle ore 5.30, avrei fatto tappa a Ceprano fino alle 18.00 e poi sarei arrivato comodamente a casa a Roma intorno 19/19.30. A Roma avrei fatto del lavoro fino a venerdì e poi sarei salito a Bologna per condurre un corso di PNL per tutto il weekend.
Parlo al condizionale perchè mentre guidavo per tornare a Roma..ho ricevuto una piacevolissima telefonata per un invito a partecipare, il giorno successivo, ad una trasmissione sportiva presso una tv privata.
Il tutto però sarebbe stato a Potenza!!. .Riuscite a capire il mio conflitto?? A soli 60 km da casa..dopo una alzataccia, un viaggio, un corso..non vedevo l’ora di arrivare, cenare con calma e godermi la serata..(mi stavo già visualizzando il mio bel divano di Roma!!).. e dall’altra parte? Una proposta di lavoro? Un oneroso contratto da firmare? No..nulla di tutto questo..c’era “solo” il calcio, la mia prima passione, e c’era il coaching sportivo, la mia seconda passione!!
..Chi mi conosce lo sa.. Cosa avrò mai fatto?
In pochi minuti ho fatto un (bel) pò di telefonate per massimizzare il lavoro: ho rimandato gli appuntamenti di Roma alla prossima settimana ed ho anticipato gli appuntamenti di Potenza della settimana successiva a questi giorni. Fantastico!!
E al primo casello autostradale disponibile..ho fatto “inversione di marcia” per tornare a Potenza..e rifarmi altre 3 ore di macchina!!
Follia?? Forse..ma a chi non è mai capitato di fare la follia di prendere la macchina, un treno, o un aereo e farsi km e km e raggiungere la donna che si ama? Irresistibilmente attratto da quella “calamita”? Che ci posso fare se sono terribilmente innamorato di tutto ciò che attiene al mio lavoro, allo sport ed al coaching sportivo??
Per di più, oltre alla mie “calamite”, c’è stata “la vocina interna” (che sempre mi accompagna) che mi ha detto: “Alessio..eccoti l’occasione per allenare la tua congruenza, il tuo essere coach, il fare il tuo lavoro con sempre più passione!” .. “Essere congruenti non significa forse fai ciò che dici e dì ciò che fai?”
E già ..proprio così! Lo dico sempre nei corsi o nelle sessioni di coaching: “se vogliamo una vita entusiasmante e appassionante..l’unica cosa che possiamo fare è “mettere entusiasmo e passione in ciò che facciamo!” ..se vogliamo acquisire più autostima e sicurezza dobbiamo imparare a cogliere le opportunità che la vita ci presenta e decidere velocemente.. in qualsiasi occasione!!
Beh.. sapete una cosa? Sono arrivato a Potenza molto stanco, ma l’energia era comunque alle stelle..e tenuta alta da alcune immagini nella mia mente: le cose che avrei fatto il giorno dopo.
E ieri, martedì, le immagini si sono concretizzate: al pomeriggio sono andato allo stadio “Viviani”, (..quanti ricordi e che bellissima sensazione quando ri-calpesto l’erba di un campo di calcio!), ho conosciuto il mister e alcuni giocatori del Potenza..e alla sera ero in trasmissione a rispondere ad alcune domande circa..il mio lavoro, il coaching mentale, il calcio..circa..le “calamite” della mia vita!!
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