Causa e non effetto!!
febbraio 11th, 2008 . by Alessio SpataroIeri pomeriggio si è giocato Anagni-Virtus Potenza..risultato finale: 3-0. Peccato, perchè tutto sommato il primo set siamo stati abbastanza presenti e sicuri, tant’è che lo abbiamo perso 25-23. Purtroppo, per il resto della partita, abbiamo commesso troppi errori, in tutti i fondamentali, e, soprattutto in battuta. Non so ancora il perchè ma non abbiamo giocato all’altezza delle nostre capacità. Non abbiamo avuto abbastanza determinazione, convinzione e concentrazione per superare un avversario che era alla nostra portata, ma che è stato molto più attento e deciso di noi. Chi mi conosce lo sa: non sono abituato a nascondermi e/o scappare dalle responsabilità, mi piace, anzi, per quanto possibile, in ogni situazione considerarmi “causa” e non “effetto”. Si, forse è vero: come mi hanno detto alcune persone, si è sentito il fatto che nelle ultime due settimane io abbia visto la squadra solo 2 giorni (a causa di altri miei impegni di lavoro), ma, come sempre, seppur in modo tempo, voglio pensare che io dovevo fare di più, io evidentemente non ho fatto capire abbastanza l’atteggiamento, la mentalità e le “strategie” da adottare durante la partita. Non so se è veramente così, ma ormai questa è la mia forma mentis!
E come forma mentis da coach della squadra, devo far notare comunque che ci sono stati dei comportamenti da parte di alcuni ragazzi non molto (per dirla con diplomazia) “produttivi” nè per se stessi, nè, tanto più, per i compagni di squadra. Non si accorgono che con quei gesti ed atteggiamenti minano lo spirito di team e cancellano tutto il buon lavoro fatto in questo mese e mezzo. In settimana cercherò un chiarimento e mi adopererò affinchè ciò non accada più!
Del resto, come dicevo in altri post, siamo figli delle nostre abitudini. Per cui dovremo fare ancora del coaching per allenare e “condizionare” quelle azioni e quei comportamenti che consolidino nuove abitudini! La mente, come ogni altro muscolo, va allenato, giorno dopo giorno, altrimenti “si atrofizza”. Ci vuole tempo, lo so! A me spetta il compito di responsabilizzare i ragazzi ad allenare anche i muscoli mentali, caratteriali ed emozionali e fare in modo che i tempi siano i più brevi possibile.. e a loro, (se non vogliono ricadere nei vecchi errori) spetta fare una sola cosa: AZIONE CONCRETA E COSTANTE!!
Non so PERCHE’ siamo caduti in vecchi errori, ma, alla luce del mio personale cambiamento di mentalità in atto, sinceramente ormai mi interessa fino ad un certo punto. Ciò che conta è che oggi so CHE COSA POSSO FARE PER evitare che si ripetano: dare ancora di più in allenamento, coinvolgere ancora di più i miei compagni (soprattutto quelli più restii), allenarmi e far allenare tutti con un obiettivo ben chiaro in mente. Il prossimo si chiama GAETA!
Semplicemente FANTASTICO, Gigi!!
Mi fa un sacco piacere sentirti così, e confido in te, nella tua voglia di migliorare e nella tua collaborazione! Un mega abbraccio e a giovedi!