22-12-2007…LA partita!
dicembre 24th, 2007 . by Alessio SpataroEd eccoci alla partita: sono passati due giorni, ma le immagini, le parole e le sensazioni, sono ancora ben vivide dentro di me.
Sabato 22 Dicembre 2007, è una data che ricorder a lungo perchè è stata una giornata che ho aspettato e vissuto con trepidazione, eccitazione e, ovviamente, la “sana” adrenalina.
All’arrivo dei giocatori al palazzetto, è scattata una vocina dentro di me: Ale, ci siamo! Vediamo quanto hai seminato.. ma sapevo che ancora non era finita: c’era l’ultimo discorso da fare nello spogliatoio nel pre-gara e poi il sostegno da dare durante la partita.
Dopo le ultime indicazioni tecniche e tattiche del mister, toccava a me.
Non avevo un discorso preparato, volevo trasferire ai ragazzi semplicemente ciò che sentivo: “ci tengo, per prima cosa, a ringraziarvi per quanto, in settimana, vi siate affidati e lasciati andare con me, e per quanto impegno e atteggiamento abbiate messo negli allenamenti. Detto questo, ragazzi, davanti abbiamo la prima in classifica, un team che su 10 partite ha fatto 10 vittorie.. e per questo io non vi chiedo di vincere…ora vi chiedo solo di andare in campo e attingere a tutte le vostre risorse. Attingere a ciò che abbiamo tanto allenato in questi giorni, e scendere uniti e compatti come una vera, come un’unica squadra!..cogliete ogni occasione per creare sempre più energia positiva, e fate in modo che si moltiplichi dentro di voi così come fa una palla di neve man mano che rotola giù dalla cima di una montagna!”..
..E poi via a fare il riscaldamento: tutti lo hanno fatto alla grande, con la giusta serenità, ma con tanta determinazione ed il focus mentale ben attivato sui propri obiettivi.. e così è stato anche durante la partita!
Nonostante gli avversari fossero nettamente superiori a livello fisico e tecnico, i ragazzi hanno dimostrato di avere più fame, di essere più team, e sono stati davvero straordinari.
Per me è stato bellissimo e un sacco gratificante vedere come ad ogni punto fatto si riunissero ad esultare e festeggiare, e come invece “interrompessero il modulo” ad ogni punto subito. Woow! Questo è voler ottenere risultati!!!
Ed io.. a bordo campo. Insieme al mister Tonino, ed il secondo Giancarlo, mi sono sentito in totale sintonia, ciascuno ben focalizzato sulle proprie aree di competenza. Anche questo è fare Team!..e sono sicuro che anche questo sia stato un valore aggiunto per i ragazzi. Loro due davano indicazioni dal punto di vista tecnico-tattico e davano a me libertà assoluta di fare il mio. E per questo voglio ancora ringraziarli! Io, da quello mentale-motivazionale, “mi limitavo” a rafforzare i momenti positivi e “ristrutturare” i momenti di difficoltà.
Alla fine, tutto il team, ha raggiunto un traguardo che sembrava impossibile qualche giorno fa: Virtus Potenza-Sora: 3-1!!! Che emozione, che soddisfazione!
All’ ultimo punto fatto, come un bimbo sono scoppiato in lacrime dalla commozione. Sentivo di essere stato, nel mio piccolo, una minima parte di quel successo. E l’ emozione è andata alle stelle quando prima il mister e poi i ragazzi, con un intenso abbraccio, mi hanno detto:”Grazie Ale, grazie Ale!..questa vittoria è anche tua!”..
Questa, però, è stata la vittoria di tutti: dei giocatori, (anche di chi dalla panchina incitava i compagni!), dei tecnici e di quei dirigenti che hanno accettato di “sposare” la nuova strada del coaching mentale. Per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi, i due Antonio, Daniel, Gigi, Ivan, Luca, Luigi, Nicola, PierGiuseppe, Sandro, Stefano,Vincenzo, Vittorio, i tecnici Tonino e Giancarlo, e soprattutto Gennaro, che, non solo ha creduto in me e nel coaching, ma tanto si prodiga per il bene della squadra e della società.
E, ovviamente, non posso non ringraziare Mariassunta, la mia ex-corsista ed amica, che, tifosissima della squadra, mi ha fatto conoscere Gennaro.
Sono stato lungo, lo so, ma ciò è quello che sentivo.
Adesso stacchiamo la spina e godiamoci il bel risultato (..non poteva esserci regalo più bello!).
Siamo alla vigilia di Natale, e per questo faccio tanti Auguri a tutti e che siano momenti di serenità e felecità.
commenti??magico tutto! I manager devono saper gestire le emozioni?? siamo tanto bravi a nn gestire le negatività che questa esperienza bellissima è impressa nella mente in maniera indelebile ed ha cancellato tutto quello che col gesso avevamo scritto…che oggi voglio abbandonarmi alla gioia e portarmela dietro per le altre mie battaglie quotidianer!!è un onda lunga,bellissima!
grazie Alessio…Avevo gridato a me stesso che questa stagione nn la volevo perdere, ed è così…la stiamo raddrizzando in maniera decisa, con nuovi obiettivi e nuove determinazioni, che coinvolgono tutto e tutti!é un treno di felicità , di passione, di sforzo e di ambizioni sane!!
vorrei dare un ringraziamento a tutti i “miei” atleti..ai dirigenti che collaborano con noi per il “nostro” sogno!!Adesso diventerà un progetto concreto…e poi ci saranno azioni efficaci…e la vittoria!!
Abbiamo vinto con il Sora?? No!! abbiamo vinto contro noi stessi, contro le ns.credenze e limiti!!
Abbiamo vinto, ed abbiamo fame di vittorie!!
Ps.grazie a Valentina, che mi ha dato in un momento buio, quella lucettina per rideterminare!grazie mia preziosa amica!
Qualcuno si chiederà … è impossibile invertire completamente rotta in 4 giorni! E’ impossibile trasformare una squadra alla ricerca di sè stessa dall’inizio del campionato in un rullo compressore! E’ impossibile trasformare 13 pecorelle smarrite in un intero battaglione di mastini da combattimento!
Eppure…. è accaduto l’impossibile, o meglio ciò che una mente invischiata in una palude di contorte pseudogiustificazioni riteneva impossibile.
2 parole hanno sciolto la matassa…ancorare ed interrompere…ancorare ed interrompere… ancorare ed interrompere. Nel mezzo tanto lavoro, tanta buona volontà ; e in partita? Una carica impressionante, che cresceva di punto in punto, di set in set, che si alimentava dei volti sempre più intimoriti degli avversari, che si nutriva delle loro certezze che a poco a poco venivano scardinate, fino all’ultimo punto…il punto perfetto…l’apoteosi!
Sono passati giorni, ma quell’emozione, quella sensazione, il profumo della vittoria è ancora lì, perfettamente intatto. Ed emerge ogni volta che lo richiamo, che ne ho bisogno.
Vorrei ringraziare tutto il gruppo per ciò che ha dato; e il nostro Caronte, che ci ha traghettati fuori dai nostri limiti e ci ha fatto credere che l’impossibile è in realtà a portata di mano, basta crederci!
E adesso, un bel respiro e via, un passo per volta, verso la prossima battaglia!