Il Mental Coach parla del Mental Coaching
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Modelliamo Valentino Rossi…che grande!!

ottobre 27th, 2009 . by Alessio Spataro

Domenica mattina mi sono svegliato di buon’ora per vedere la MotoGP..
Non volevo perdermi una gara decisiva che poteva essere decisiva in ottica campionato: e così è stato!

C’è stata l’ennesima impresa di Valentino Rossi.

Oltre ad avere molta simpatia nei suoi confronti, ho molta stima ed ammirazione verso il Vale nazionale (anzi mondiale!).

Mi piace vederlo in gara, come studia traiettorie e avversari, ma soprattutto mi piace ascoltare le sue interviste, perchè dalla sue parole emerge sempre una incredibile mentalità, una voglia e una determinazione che solo i campioni hanno.
Sarà un caso che abbia vinto il suo NONO mondiale??
Sorrido con ironia quando gli dicono che è fortunato: forse grazie alla fortuna puoi vincere un mondiale (grazie ad una combinazione di cose), ma nove!!??
Vale, penso incarni la vera mentalità che punta sempre all’ECCELLENZA, cioè a dare sempre e comunque il meglio di sè, e a tirar fuori il meglio dal team e dalla moto.
Quando altri sono in difficoltà, sono subito pronti a rimarcarlo (“la moto non va…”, “ci sono problemi nel team..”) e così hanno scuse pronte…Vale no, anzi, dalle difficoltà sembra proprio trarre ancora più stimoli e motivazione, nelle difficoltà sembra trovare quella carica ed energia indispensabili per vincere.

La PNL studia l’eccellenza, studia tutti quei campioni che in qualunque contesto ottengono risultati straordinari (= fuori dall’ordinario). E ormai in molti sanno cosa siano i “modelli linguistici”, e quanto le parole siano delle vere e proprie etichette che le persone mettano agli eventi.
In questo la PNL (ed il coaching) ribadiscono che non si deve parlare di “problemi” ma di “sfide”, non di “provare/tentare” ma di “fare!”. Bè, ascoltate attentamente Vale, perchè in questo è un vero campione da modellare!!
Ha sempre un linguaggio incredibilmente positivo (e contagioso!!), in ogni discorso (almeno tutti quelli che io ho ascoltato personalmente) ha sempre utilizzato termini positivi e potenzianti, e ha sempre concluso con un parole e “focus” ben orientati a trovare le soluzioni e a raggiungere il massimo risultato.
E anche quando ha sbagliato, dandosi personalmente e pubblicamente del somaro, ha dimostrato una grande abilità di auto-ironia, una grande abilità di auto-ristrutturazione e auto-motivazione, insomma una grande voglia di riscatto immediato (senza crucciarsi troppo sull’errore commesso!).
Linguaggio e mentalità da campioni, linguaggio e mentalità da ascoltare, osservare e modellare!!

Ascoltate una veloce intervista (e la sua auto-ironia)

Vale sul palco

e poi rifatevi gli occhi con:
1
Attenti al SOMARO

e 2
Sorpasso a Lorenzo

Che dire..Grande Vale!!!

Sport Coaching con il pilota…

ottobre 14th, 2009 . by Alessio Spataro

Domenica e Lunedi sono stato a Roma.
Non certo per passeggiare in centro (anche perchè c’è stato un vero e proprio nubifragio), ma per fare due coaching “full immersion” con un giovane pilota di Formula3 Italia.
Abbiamo messo “solo” delle basi ad un percorso di coaching che ci vedrà coinvolti per tutta la prossima stagione.
Come prima cosa, in occasione dell’ultima gara di questo campionato, abbiamo fatto un lavoro soprattutto nella “ristrutturazione” di questa annata che, purtroppo, non è andata benissimo, ed abbiamo fatto un importante lavoro di condizionamento sull’atteggiamento, sulla mentalità e sulla determinazione da avere da qui in avanti.
I ragazzi che corrono nelle formule minori non solo sono piloti molto giovani (e quindi con poca esperienza nella gestione delle pressioni), ma spesso sono condizionati (o meglio, si fanno condizionare) nelle emozioni e nella testa da tutto ciò che sta loro attorno: da ciò che dicono i genitori, i meccanici, gli ingegneri, il manager..e non per ultimo, gli “imprevisti” che la monoposto e tutte le sue componenti meccaniche possono presentare in qualsiasi momento.
E’ in questo che l’automobilismo si differenzia da altri sport: la componente non umana, cioè la meccanica.
Quindi da una parte si deve “imparare ad accettare” eventuali guasti o rotture che esulano dalle capacità dirette del pilota, ma dall’altra lavorare comunque sull’aspetto mentale che inevitabilmente ha un aspetto preponderante (assieme alla preparazione atletica) nel raggiungimento di elevate prestazioni.
Da questo punto di vista, con il giovane pilota in questi due giorni ho cercato di dare forti stimoli motivazionali, e soprattutto abbiamo creato insieme un efficace e produttivo “rituale” nella preparazione del pre-gara.
Come molti sportivi sanno, la “fase di attesa alla gara” è vissuta in maniera molto intensa ed è per questo che, nel bene o nel male, può risultare determinante in ottica del risultato finale.
(Ad ogni modo spiegherò meglio nei prossimi post questo aspetto).
Inoltre abbiamo creato (e condizionato al massimo) la strategia per come entrare, man mano che ci si avvicina alla qualifica o alla gara, ad uno stato emozionale “di eccellenza”, ad un vero e proprio “peak state” straordinario. Mamma mia, che lavoro, semplicemente esilarante!! Mentre guidavo la coaching, non immaginate che livello di energia sentivo, e quanta energia c’era nella stanza!! Emozionante, anzi elettrizzante!!!

Sono davvero contento per il tipo di lavoro fatto, soprattutto per come il giovane pilota si è lasciato andare, fidandosi ed affidandosi totalmente. Questo è il modo migliore per creare un’ottima sinergia!

Che dire, le basi sono state messe: ora c’è da condizionare il lavoro fatto caro pilota, e non sai quante altre cose strabilianti ti aspettano nelle prossime coaching!

Fai un gran weekend, e un grosso in bocca al lupo!!

Il coaching all’INAIL!

ottobre 8th, 2009 . by Alessio Spataro

Si lo so, è davvero tanto tempo che non scrivevo sul mio blog.. ma non immaginate in questo arco di tempo quante cose mi siano successe, anzi quante cose abbia dovuto fare.
Coaching personale, coaching in aziende, nello sport.
Insomma proprio tutto quello che più mi appassiona nella vita. (E, per ora, non vi dico quello che mi aspetta nel “privato”).
Ad ogni modo, colgo l’occasione per tornare a scrivere sul mio blog perchè ho proprio il piacere di condividere le emozioni e la stupenda esperienza che ho vissuto lunedi, martedi e ieri.
Faccio spesso corsi o personal coaching, ma quello che ho condotto in questi ultimi 3 giorni mi ha dato davvero tanto! E’ uscito fuori un bellissimo corso.. intenso, emozionante, coinvolgente, divertente..
E sì, proprio così! E questo succede sempre (e solo) quando in aula trovi delle persone intelligenti, aperte e recettive che ti invogliano a dare sempre il massimo! Proprio come le persone del gruppo INAIL che fin dal primo giorno mi hanno messo nelle condizioni di condurre il corso con facilità, con serenià ma soprattutto tanto entusiasmo e motivazione.
Come sempre, nella formazione, c’è stata l’occasione di divertirsi tanto con i vari esercizi, i massaggi, i balli.. e abbiamo avuto in sala pure diverse figure: il “critico d’arte”, la “donna con la valigia sempre pronta!”, l’animatrice del ballo del mattino con Y.M.C.A., la donna dal “pippometro facile”..
Insomma è stata davvero un corso straordinario, ed i feedback finali sono stati tutti molto positivi: un’altra bellissima gamba da mettere sotto il mio tavolo di riferimenti positivi!

Concludo con i sinceri ringraziamenti per la direzione Inail, per l’opportunità concessomi, e un saluto di cuore a tutti i partecipanti. Spero proprio di rivedervi e/o risentirvi presto.
Live with passion!!!